«Programma per arredare casa» oggi significa tre famiglie di strumenti molto diverse: i planner 3D dove ricostruisci la stanza e la ammobili con oggetti di catalogo, le AI che partono dalla foto vera e la trasformano, e i chatbot (ChatGPT, Gemini) che ragionano di stili e generano immagini di fantasia. Scegliere quello sbagliato significa ore perse. La distinzione utile è una sola: da dove parti? Se parti da zero (casa in costruzione, ristrutturazione pesante) serve un planner. Se parti da una stanza che esiste — da vendere, affittare o rinnovare — serve uno strumento che lavori sulla foto. Ecco i migliori del 2026, divisi per esigenza.
Per progettare da zero, Sweet Home 3D è il gratuito più completo. Per trasformare una stanza esistente, le AI dalla foto con prova gratuita (come AiCasaDesign) danno il risultato più realistico sul tuo spazio reale.
Sì, è la famiglia delle AI dalla foto: carichi l'immagine reale e ottieni la stessa stanza arredata o rinnovata, con architettura conservata. È diverso dai planner (che ricostruiscono) e dai chatbot (che reinventano).
Per idee, palette e liste della spesa è eccellente. Ma non progetta in scala come un planner né trasforma fedelmente la tua foto come un tool dedicato: è un consulente, non un esecutore.
I planner vanno dal gratuito (Sweet Home 3D) ai 10-30 €/mese delle versioni premium. Le AI dalla foto costano centesimi o pochi euro a immagine, spesso con prova gratuita. I chatbot sono inclusi nei rispettivi abbonamenti.